Trova le differenze

Posted by bidimensional | informazione | giovedì 19 marzo 2009 23:33

Clicca per scoprire le differenze (se le trovi).

va bè che la notizia è la stessa.. ma almeno variarne la punteggiatura..

La morale, per chi non la cogliesse, è che per fare un giornale (e magari beccarsi dei finanziamenti pubblici) è sufficiente copincollare un’ansa e scriverci delle stronzate di circostanza, giusto per far capire “questo giornale è di destra”\”questo giornale è di sinistra” … qualsiasi cosa possa significare.

l’incompetenza al governo

Posted by bidimensional | politica | sabato 14 marzo 2009 14:18

curvalaffer

fonte: forza-italia.it

La curva di Laffer è una curva a campana che mette in relazione l’aliquota di imposta (asse delle ascisse) con le entrate fiscali (asse delle ordinate) che l’economista dell’università della South California (USA) impiegò per convincere l’allora candidato repubblicano alle presidenziali del 1980, Ronald Reagan, a diminuire le imposte dirette.

Secondo Laffer esisteva un’aliquota, corrispondente all’ascissa del punto più alto della curva a campana, oltre la quale un aumento delle imposte avrebbe disincentivato l’attività economica e quindi ridotto il gettito.

Oltrepassata l’aliquota ottimale il gettito fiscale tende a diminuire per tre fenomeni: evasione, elusione, sottrazione.

curva_di_laffer

fonte:wikipedia.it

Gli USA, nel 1980, si trovavano, secondo Laffer e secondo gli economisti della supply side economics, a destra di tale punto. Ragion per cui una riduzione delle aliquote avrebbe prodotto un aumento dell’attività economica e quindi delle entrate fiscali.

Mancava tuttavia una qualsiasi evidenza empirica di tale tesi. Quando il presidente USA Ronald Reagan ridusse le imposte, coerentemente con le previsioni, le entrate fiscali diminuirono in rapporto al Pil, e avendo contemporaneamente aumentato spropositatamente la spesa pubblica, esplose il deficit pubblico degli Stati Uniti (fonte Internal Revenue Service USA).

Il premio Nobel per l’economia Joseph E. Stiglitz l’ha definita, nel suo libro I ruggenti anni Novanta, “una teoria scarabocchiata su un foglio di carta”.

Will Haunting - Shogun & Comma - Tra testa e corpo

Posted by bidimensional | Senza categoria | venerdì 13 marzo 2009 23:33

tec

Perchè non dovrei lavorare per l’NSA? Eh, questa è tosta. Ma provo a buttarmi: diciamo che lavoro all’NSA e mettono sulla mia scrivania un codice che nessuno sa decifrare. Forse ci provo e magari ci riesco. E sono fiero di me perchè ho fatto bene il mio lavoro ma forse indica la località di un esercito ribelle in Nord Africa o in Medio Oriente. Ottenuta la località bombardano il villaggio dove i ribelli si nascondono. 1500 persone con le quali non ho mai avuto problemi restano uccise. Ora i politici dicono: oh spedite i Marines a sorvegliare la zona perchè non glie ne frega niente. Non ci sarà un loro figlio a farsi sparare come non c’erano loro quando era il momento perchè erano in gita nella guardia nazionale. Ci sarà un tipo di Sauti a prendersi una sventagliata nel sedere. Torna in patria dove scopre che la fabbrica in cui lavorava è stata esportata nel paese da cui è tornato e quello che gli ha sbrindellato il culo, ora, sta al suo posto e lavora per 15 centesimi al giorno e non va mai a pisciare. Nel frattempo capisce che la ragione per cui l’avevano mandato a combattere era installare un governo che ci avrebbe venduto il petrolio a buon prezzo. Ed e’ chiaro che le compagnie hanno usato quella scaramuccia lontana per addomesticare i prezzi: un aiutino notevole per i loro profitti ma non aiuta il mio amico a 2 dollari e 50 al gallone. Ci vanno con molta calma a reimportare il petrolio. Magari si prendono fin’anche un alcolizzato skipper a cui piace bere martini e fare pazzi slalon tra gli iceberg. Finisce che quello ne centra uno, sparge il petrolio ed uccide la vita nel Nord Atlantico. Così il mio amico ora è senza posto, non può permettersi l’auto e va a piedi a fare i colloqui di lavoro e si sfrangia perchè la sventagliata nel sedere gli ha procurato le emorroidi. Nel frattempo muore di fame perchè ogni volta che cerca di mangiare la sola prospettiva è un merluzzo del Nord Atlantico intriso di petrolio salato. Allora cos’ho pensato: mi conservo per qualcosa di meglio. Ci rifletto cazzo. Mentre aspetto perchè non uccido il mio amico? Gli frego il posto, lo do al suo peggior nemico, alzo i prezzi della benzina, bombardo un villaggio, ammazzo le foche, fumo Hashish, e vado nella Guardia Nazionale… potrei essere eletto presidente.

Il vero volto di Israele

Posted by bidimensional | Guerra | martedì 3 marzo 2009 09:26

Vi rimando alle parole di Vittorio Arrigoni, italiano, giornalista per il Manifesto (I COMUNISTIIIIIIII).

Lui è a Gaza ed a differnza di giornalisti di giornali piu’ blasonati (Corriere?! Repubblica?! ILGIORNALE?! LOL)  mette il suo corpo tra i cecchini Israeliani ed i contadini.

Bersaglio piu’ o meno mobile di quello governo guerrafondaio, nell’immaginario collettivo è rappresentato da cazzi mutilati, kippa in testa e lunghi riccioli alla Shirley Temple che scendono dalle orecchie, che è Israele.

Buona visione…

il mito della non violenza

Posted by bidimensional | politica | lunedì 2 marzo 2009 23:44

« Bisogna convertire l’avversario ad aprire le sue orecchie alla voce della ragione.. »

Gandhi

no feet

Ora:

Gandhi è morto (ammazzato).

Il suo assassino è morto (giustiziato).

Dio è morto (mentre andava a prendere le sigarette).

Alla giovane donna della foto mancano i piedi.

Microsoft e Licenze OEM. Legittimità e legalità

Posted by bidimensional | Senza categoria | lunedì 2 marzo 2009 11:31

bollino oem

A seguito di una discussione ( http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=300714&page=3 ) mi son meglio informato su queste benedette licenze OEM Microsoft.

La morale, che io ne ho tratto, è che la vendita non autorizzata di licenze OEM per quanto possa essere un comportamenteo legale perchè tutelata dalla legge, come affermato da una sentenza riportata qui http://forum.swzone.it/showthread.php?t=82677 , rappresenta una violazione dei termini di contratto.
Questa, in definitiva, si può tradurre in una mancanza di supporto da parte del produttore in termini di assistenza ed aggiornamenti.

La vendita delle licenze OEM, svincolata dall’hardware, è riservata agli assemblatori ( http://www.microsoft.com/italy/licen…altre/oem.mspx ).

Il servizio clienti ha risposto alla mia domanda:

Citazione:
DOMANDE O COMMENTI
Tipo problema: Sito Web OEM
Messaggio: Salve,

brevemente: vorrei sapere se la vendita, che spesso si trova su internet, di licenze OEM, non abbinata ad una macchina è legittima secondo i termini del vostro contratto.

Sul sito microsoft ci si riferisce alla possibilita’ per i soli assemblatori, infatti, di acquistarle in maniera indipendente dall’hardware.

Potrei aver maggiori informazioni a riguardo? In particolare: l’utilizzo di una licenza OEM, non precedentemente attivata, ma acquistata da un privato, rappresenta una violazione dei termini di licenza?

La ringrazio.

così:

Citazione:
proveniente
css.one.microsoft.com


Gent.mo cliente,

Di seguito Le illustriamo le condizioni per la distribuzione all’ utente finale di software OEM:
- I sistemi operativi server, gli applicativi (Office) e I sistemi operativi desktop (Windows Vista/XP), dal 13 settembre 2005, devono essere venduti con il PC completo dove, per computer completamente assemblato, si intende un sistema con almeno un processore, una scheda madre, un hard disk, alimentazione e uno chassis.

Cordiali Saluti,
Microsoft Servizio Clienti

Si esprimono a riguardo anche:

http://www.ilportalinux.it/content/c…e-licenze-oem#
http://recensioni.ebay.it/Software-O…00000002541115
e http://www.maneurope.com/avvisooem.htm (società con tanto di partita IVA che fa della vendita di licenze il suo business e che senza mezzi termini parla di TRUFFA ai danni dei clienti).

Amen.

“Si dice NU CU LA RE”

Posted by bidimensional | tecnologia | mercoledì 25 febbraio 2009 13:00

nuculare

Negli anni sessanta e settanta si guardava fiduciosi al nucleare come una fonte infinita di energia che ci avrebbe assicurato un futuro sicuro di sviluppo e benessere. Successivamente ci furono i gravi incidenti delle centrali di Three Mile Island (USA 1979), Chernobyl (Ucraina 1986) e Tokaimura (Giappone 1999) che ruppero questo idillio. Contrariamente però a quanto molti pensano non furono questi disastri a spingere molti importanti paesi a bloccare o abbandonare lo sviluppo del termonucleare ma fu, in realtà, una analisi ed una ripensamento globale e approfondito di scienziati e politici su questa fonte di energia che funziona al di fuori dei processi chimici della cosiddetta biosfera. Il risultato è stato una forte frenata nella crescita dello sfruttamento di questa fonte energetica negli ultimi vent’anni; nel 1985 infatti essa rappresentava il 4,5% dell’energia primaria a livello mondiale e se ne prevedeva una crescita al 15% entro il 2000 mentre nel 2003 la sua incidenza era solo del 6,1% (fonte ENEA). Nel 2000 solo il 3% della nuova potenza elettrica installata era di tipo nucleare. Cos’era successo? Austria, Italia, Eire, Australia, Danimarca, Grecia, Norvegia avevano abbandonato l’energia termonucleare; Belgio, Germania, Olanda, Spagna, Svezia, Svizzera, Polonia,UK avevano sospeso la costruzione di nuove centrali mantenendo però attive quelle esistenti; USA, Francia,Giappone, Argentina, Brasile, Canada, Cina, India, Finlandia, Iran, Corea del Nord, Corea del Sud, Russia, Pakistan, Taiwan, Ucraina, Romania, Slovacchia, Turchia, Bulgaria, Egitto, Indonesia avevano continuato a costruirle con un tasso di crescita molto ridotto per i paesi industrializzati e più elevato per i paesi in via di sviluppo, molto affamati di energia e certamente molto poco sensibili ai problemi ambientali e di sicurezza. L’Italia, a differenza della maggioranza dei paesi UE, decise negli anni 80 non solo la sospensione ma l’uscita completa dal nucleare con una decisione peraltro molto più ideologica ed emotiva che pragmatica e ponderata, il che significò nel 1987 la chiusura delle 4 centrali allora attive sul nostro territorio.
Oggi, sotto la pressione dell’aumento dei prezzi del petrolio e soprattutto a causa della crescente incertezza relativa al suo approvvigionamento, i paesi industrializzati stanno nuovamente riconsiderando la loro posizione nei confronti del nucleare tant’è che secondo l’AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) l’utilizzo di tale energia aumenterà fino ad arrivare al 17% della produzione mondiale di elettricità entro il 2020. (Continua a leggere…)

Forze israeliane che illuminano col fosforo bianco il campo di battaglia …

Posted by bidimensional | Senza categoria | lunedì 23 febbraio 2009 22:13

… un centro abitato, di giorno. notate il canestro da cui i TERRORISI lanciano i loro TEMIBILISSIMI QASSAM, nonchè l’omino con la casacca, sulla destra, che è EVIDENTEMENTE un terrorista che tenta di mimetizzarsi.

MIDEAST-ISRAEL-GAZA-CONFLICT-UN

fonte: guerrillaradio.blogspot.com (cliccate questo cazzo di link stronzi)

L’immagine di oggi

Posted by bidimensional | introspettive anali | lunedì 23 febbraio 2009 14:31

MCfist

Diffamazione a mezzo stampa

Posted by bidimensional | politica | sabato 21 febbraio 2009 15:41

Diffamazione

fonte: libero-news.it

Ho fatto uno screenshot nell’ipotesi facessero i furbi ed eliminassero quei contenuti che han avuto la faccia tosta di pubblicare. Che si sappia.

Non sono un giurista ma secondo me ci son degli estremi per diffamazione, o qualcosa del genere.

Vi lascio inoltre un link commenti che pullulano sul sito di Libero, giornale (ehm coff puff pant) diretto (ahah) da Vittorio Feltri… giusto per capire il livello.

E ricordatevi che, per questa MERDA, state pagando qualcosa anche voi (libero riceve finanziamenti, non so quanto copiosi, da parte del signor Pantalone).

http://libero-news.it/comments/index/312/webeditorials/5/1/

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